Conoscere i 7 raggi

Che cosa sono?

Sono sette grandi vite planetarie, sette Signori, sette grandi Esseri che si manifestano nel sistema solare come custodi o esponenti della Volontà divina. Pertanto introducono, nel sistema solare e nella vita planetaria l’energia del volere, in quanto esso predispone e costruisce le forme. Testi e insegnamenti esoterici hanno necessariamente insistito sulla coscienza, in quanto espressione di qualità. E così deve essere. Ma a sostegno della qualità sta Ciò di cui essa è la manifestazione, e oltre ancora quella dinamica “esternazione” (se si può dire) che motiva sia la qualità, o co- scienza, che la vita, o apparenza, cioè la precipitazione del volere e della qualità. 


 

Le sette energie di raggio che esprimono in sette forme la volontà divina prototipa, sono:

 

1° Raggio - Volontà dì iniziare.

2° Raggio - Volontà dì unire.

3° Raggio - Volontà di evolvere.

4° Raggio - Volontà di armonizzare o correlare.

5° Raggio - Volontà di agire.

6° Raggio - Volontà di causare.

7° Raggio - Volontà di esprimere.

 

1° Raggio - Incita all’iniziazione e la determina.

2° Raggio - Causa la visione, cioè la capacità di vedere.

3° Raggio - Tramuta la percezione sensoriale in conoscenza, questa in saggezza, e la saggezza in onniscienza.

4° Raggio - È la volontà illuminata, base dell’intuizione.

5° Raggio - È il seme cosmico della liberazione. È un aspetto della distruzione.

6° Raggio - Causa la facoltà di costruire forme-pensiero, connessa all’impulso creativo.

7° Raggio - È il principio dell’ordine.

Eccoli spiegati nel dettaglio:

PRIMO RAGGIO. — Energia di Volere o Potere. È soprattutto connesso a quella volontà che vince la morte. Nondimeno, è il Raggio del Distruttore. A questo riguardo vi ricordo che l’assunzione umana secondo cui il distruttore è la morte, è un’opinione limitata ed erronea. Il primo raggio distrugge la morte, poiché questa non esiste in realtà; quest’idea fa parte della grande illusione; è una limitazione della coscienza umana, sostanzialmente dovuta al cervello e non al cuore, per quanto vi sembri strano. In senso esattissimo è “un frutto dell’immaginazione”. Pensateci. L’eliminazione della morte e la distruzione della forma sono opera del primo Raggio, poiché invero produce la morte della negazione e inaugura la vera attività. È quell’energia che si può chiamare “incentivo divino”. È la vita nel seme che successivamente distrugge tutte le forme per consentire la realtà del frutto. Tale è la chiave del primo Raggio. È la Volontà che inizia. 
Per quanto concerne l’umanità, la sua massima espressione è l’iniziazione. 


 

SECONDO RAGGIO. — Energia di Amore-Saggezza. È la volontà di unificare, di sintetizza- re, di produrre coerenza e attrazione reciproca, di stabilire rapporti, ma — ricordate — rapporti astraenti totalmente dalla coscienza della relazione stessa, o dal riconoscimento dell’unione. È l’unificazione vista fin dall’inizio, eternamente presente nella Mente di Dio, Che abbraccia passato, presente e futuro con la Sua volontà, e la cui mente non pensa in termini di evoluzione o di processo. Quest’ultimo è insito nel seme, l’impulso a e- volvere è l’inevitabile compagno della vita manifesta. È la Volontà che unifica. 
Oggi, per quanto concerne l’umanità, la sua massima espressione è la visione mistica. 


 

TERZO RAGGIO. — Energia dell’Intelligenza attiva. È la volontà del proposito condiziona- to. I fattori ch’essa elabora sono l’attuazione forzata del piano riconosciuto, una meta 
concepita con intelligenza e un incentivo positivo che svolge con intelligenza il processo per virtù del suo stesso impulso. Torno a rammentarvi che non parlo della coscienza u- mana, ma della totalità dell’impresa che assoggetta la materia e l’adatta all’idea fonda- mentale presente nella mente di Dio. E Sinora non c e uomo capace di concepirla. Nessuno conosce la volontà di Dio, né quale sia la natura del Suo proposito intelligente. È la 
Volontà di evoluzione. 
Oggi, per quanto riguarda l’umanità, la sua massima espressione è l’educazione, cioè lo sviluppo progressivo ottenuto con l’esperienza. 


 

QUARTO RAGGIO. — Energia di Armonia tramite Conflitto. È sostanzialmente la volontà di distruggere i limiti. Non è la stessa cosa che eliminare la negazione, come per il primo Raggio, ma un suo aspetto collaterale. Non intendo la coscienza, che riconosce il conflitto e ne trae vantaggio. Ma l’energia, inerente in ogni forma e specialmente intensa nell’umanità (poiché l’uomo è autocosciente) che in modo inevitabile e invariabile de- termina un contrasto fra la vita e i limiti che si è scelta; ne consegue lo schianto o la rottura di questi quando si è conseguita una vera armonia, o unificazione. In termini di esoterismo si può dire che quando la forma (cioè i limiti) e la vita si equilibrano compare immediata una fessura, per cui si riversa una volontà novella. Il Cristo dovette morire perché fu 
in armonia con la volontà di Dio, e allora “Il velo del Tempio si lacerò da cima a fondo”. Ora sta per manifestarsi il significato di questo nuovo afflusso di volontà, la scena è pronta per una novella attività del principio vitale. Per quanto riguarda l’umanità, i “semi della morte” appaiono per azione di questo Raggio, e la Mietitrice sinistra, la Morte, non è che un aspetto della volontà, condizionata dal quarto Raggio e manifesta sul quarto li- vello. Essa è un atto d’intuizione, trasmesso dall’anima alla personalità e quindi reso con- forme al volere divino da parte di quello individuale. È la Volontà di armonia. Oggi la sua massima espressione, nei confronti dell’uomo, è l’intuito, che si esplica nell’attività di gruppo. La morte libera sempre l’individuo nel gruppo.

 

QUINTO RAGGIO. — Energia della Scienza o Conoscenza concreta. Per capire quest’espressione della volontà divina, occorre ricordare l’aforisma secondo cui “la mate- ria è spirito al livello più basso, e lo spirito è materia al livello più alto”. In sostanza, è la volontà che concretizza e nello stesso tempo stabilisce il punto dove spirito e materia si equilibrano per co-eguaglianza. È la ragione per cui la perfezione umana è costruita co- scientemente sul piano mentale, che è il quinto; è il quinto raggio che lo compie, e a quel livello la liberazione è raggiunta con la quinta iniziazione. È la volontà inerente alla so- stanza, e attua tutti gli atomi che compongono le forme. È intimamente connessa al primo sistema solare, anche mentre libera quegli uomini che formeranno il nucleo su cui sarà costruito il terzo. L’energia di questo raggio è intelligenza; è il seme della coscienza, ma non quale intesa usualmente; è la vita inerente della materia e la volontà di operare con intelligenza; è quel “quid” vivente per cui non abbiamo nome, e che fu il prodotto del primo sistema solare. È uno dei maggiori attributi di Dio Padre, nonché della Monade umana. È la Volontà di azione. Oggi, per quanto si attiene all’umanità, la sua espressione massima è la liberazione — con la morte o con l’iniziazione.

SESTO RAGGIO. -Energia della Devozione o Idealismo. È la volontà che incorpora l’idea di Dio. È il movente che attua il proposito della creazione, qualunque esso sia. Finora non ne abbiamo la più pallida idea. Per quanto riguarda gli esseri umani, un ideale è connesso alla coscienza. Un’idea è invece riferita alla volontà. Questo raggio esprime una potenza dominante. Manifesta il desiderio di Dio ed è l’energia fondamentale che emana dal pia- no astrale cosmico. Nasconde il mistero del rapporto fra volontà e desiderio. Quest’ultimo è in relazione con la coscienza. La volontà, no. Però non stiamo ora studiando la coscienza, ma quella forza impersonale che impelle in tutti i sette piani del sistema solare e che rende l’idea di Dio un fatto realizzato nell’Eterno Presente. Sono parole che comprendete? Suppongo che abbiano poco senso per voi; ma affermano una verità occulta dell’energia, che si esprime mediante l’umanità in maniera unica e peculiare. Vi rammento quella frase, de La Dottrina Segreta, per cui “un’Idea è un Essere incorporeo, che non sussiste di per sé, ma dà figura e foggia alla materia informe, e causa la manifestazione”. Ciò riporta direttamente a Dio Padre, alla Monade, all’Uno. Pertanto, è in relazione con il Volere e non con la coscienza. Quest’ultima è, di per sé, il riconosci- mento di un disegno progressivo. La Volontà è la causa, è il Principio energetico, la Vita, l’Essere. È la Volontà che causa. Oggi, per l’umanità, la sua espressione massima è l’idealismo, incentivo e causa dell’agire umano.

SETTIMO RAGGIO. È l’energia dell’Ordine rituale. Esprime la volontà che sospinge all’esternazione; è quel volere che incorpora sia il centro che la circonferenza. È la volontà di “sintesi rituale”, se così posso dire. È la Necessità, fattore condizionante primario della natura divina –la necessità di esprimersi; di manifestare con ordine e ritmo; di contenere “il sopra e il sotto”, e, con ciò, di produrre bellezza, ordine, interi perfetti e giusti rapporti. È l’energia propellente che l’Essere emana allorché appare, prende forma e vive. È la Volontà verso l’ espressione. Oggi, per l’umanità, il suo massimo aspetto è l’organizzazione.

Vedete dunque, in queste proposizioni relative ai vari Raggi, che la loro attività descrive e conclude un cerchio perfetto, secondo Dio Padre; la volontà di iniziare il processo creativo, e la conseguente espressione progressiva, rispondono alla volontà di compimento, e l’energia dell’Essere — nel tempo e nello spazio, ora (nella mente di Dio) consegue la perfezione.